07/04/12

Osanna




Gli Osanna sono un gruppo rock progressivo italiano, formato a Napoli agli inizi degli anni settanta per iniziativa del gruppo Città Frontale e del fiatista Elio D'anna. Il gruppo è stato tra le prime band rock a proporre concerti dal vivo con trucco e costumi di scena. Le loro esibizioni erano sostenute anche da coreografie create attraverso la teatralità della tradizione mediterranea con richiami alla Commedia dell'arte.
Alla fine del 1970 i componenti della prima formazione del gruppo Città Frontale, giàVolti Di Pietra, Lino Vairetti (voce), Danilo Rustici (chitarra solista), Massimo Guarino(batteria) e Lello Brandi (basso) incontrano il talentuoso flautista e sassofonista Elio D'anna, proveniente dagli Showmen di James Senese. Il gruppo deve rimpiazzare Gianni Leone in procinto di entrare nel Balletto di Bronzo.
Il gruppo comincia subito un'intensa attività concertistica, esordendo nel 1971 al Festival Pop di Caracalla, e successivamente partecipando al Festival di Musica d'Avanguardia e di Nuove Tendenze di Viareggio dove impressionano critica e pubblico per l'impatto della loro dimensione live. Il gruppo, appoggiato dal manager Pino Tuccimei, firma un contratto con la casa discografica di stato ed esordisce con l'album L'uomo, che riscuote una buona accoglienza vincendo il "Premio della Critica Discografica Italiana". Il disco è un concept album molto ricercato anche sotto l'aspetto grafico, con una copertina apribile in tre parti a formare un poster a forma di punto esclamativo. I risvolti interni ospitano le note introduttive a cura di due celebri firme, quali Renzo Arbore e Fabrizio Zampa. L'album è valido sotto l'aspetto musicale con influenze del tipo dei Jethro Tull e dei Led Zeppelin, con i potenti fraseggi di Rustici e le chiose a metà strada tra il folk e il jazz di D'Anna, ma soffre di qualche calo di tensione nonostante la grintosa performance vocale di Vairetti. I testi sono interessanti nella loro essenzialità. Alcuni brani vengono inseriti nella colonna sonora del film Grazie signor P.
L'anno successivo l'incontro con la musica da film è più diretto. Il maestro Luis Enriquez Bacalov coinvolge il gruppo nell'esecuzione della colonna sonora composta per il film Milano calibro 9, un poliziottesco noir di cassetta. L'album si intitola Preludio Tema Variazioni Canzona, e si inquadra nel filone delle contaminazioni tra orchestra classica e musica rock, che era stato appena avviato dallo stesso Bacalov con il Concerto Grosso per i New Trolls. L'esperimento non bissa il successo dei New Trolls, anche se le variazioni composte dagli Osanna hanno qualche spunto interessante. Il 1972 resta soprattutto un anno di intensa attività concertistica, nella quale la band propone l'originale aspetto scenico, con le lunghe vesti colorate, i visi dipinti e le coreografie. Il gruppo suona alla Controcanzonissima organizzata da Ciao 2001 al Piper, al Festival Pop di Villa Pamphili, e al 2º Festival di Musica d'Avanguardia e di Nuove Tendenze al Foro Italico. Infine un tour italiano li vede protagonisti al fianco dei Genesis, gruppo internazionale con un live-act altrettanto teatrale.
L'intensa attività dal vivo prosegue anche nel 1973. In estate il gruppo organizza a Napoli il raduno chiamato Be-In a cui partecipa il meglio della scena progressive italiana. L'evento si rivela un successo musicale e di pubblico, ma anche un grosso crack economico per le finanze della band. In quell'anno viene dato alle stampe l'album Palepoli, che è ritenuto uno degli episodi più riusciti del progressive italiano. Il disco è un concept costituito da tre lunghe composizioni, che si sviluppano attorno al contrasto tra tradizione e modernità, tra la spinta ad innovare a cui si contrappone il recupero della tradizione popolare. La musica infatti è un impasto sonoro di registri musicali antichi e moderni, dall'improvvisazione free jazz, al recupero del folk partenopeo, passando per riff hard rock e partiture di derivazione blues. Palepoli, che vuol dire città antica, viene contrapposta idealmente alla Neapoli moderna, fredda e distaccata chiusa nel suo egoismo metropolitano. Al disco segue un tour teatrale omonimo scritto conTony Newiller, sulla storia della cultura popolare napoletana, messo in scena dal gruppo con la partecipazione di una compagnia di artisti, mimi e danzatori.
Nel 1974 esce il quarto album Landscape Of Life. Il gruppo è minato da dissidi interni, acuiti durante la lavorazione del disco. Il disco viene concluso in maniera travagliata con la partecipazione di Corrado Rustici, fratello di Danilo, ex Cervello. Il disco ha una pregevole copertina, opera grafica del batterista Guarino, ma il risultato musicale complessivo non è all'altezza dei precedenti. Dopo la sua pubblicazione il gruppo si scioglie per ricostituirsi nel 1977 senza Elio D'anna, sostituito dal tastierista Fabrizio D'Angelo, e con Enzo Petrone al basso. Con questa formazione gli Osanna realizzano Suddance che publicano nel 1978 per la CBS, disco che nonostante l'apprezzamento della critica non riscuote il successo sperato, per poi scogliersi definitivamente all'inizio dell'anno successivo.
Dopo un lungo oblio, una nuova edizione della band napoletana torna attiva nel 1999 dando vita al ritorno del Neapolis Rock Festival ed incidendo il disco Taka Boom nel 2000. L'album contiene vecchi successi riarrangiati con tecnologie digitali ed alcuni brani inediti.
Ad aprile 2008, con una formazione completamente rinnovata, gli Osanna entrano in studio per una nuova fatica discografica. Lino Vairetti, coadiuvato dal figlio Irvin Luca (voci e programmazione tastiere), Fabrizio Fedele (chitarre), Sasà Priore (piano e tastiere), Nello D'Anna (basso) e Gennaro Barba (percussioni) incidono il CD dal titoloProg Family a nome Osanna/Jackson. Il disco è uno spunto per reincidere i classici del repertorio ma con una nuova lettura in chiave, e soprattutto con un nugolo di prestigiosissimi ospiti tra cui, appunto, David Jackson, storico sax dei Van Der Graaf Generator (da qui il titolo del CD). Tra gli altri ospiti troviamo Gianni Leone (Balletto di Bronzo), TM Stevens (Steve Vai, Joe Satriani, etc.), David Cross (ex King Crimson), Solis String Quartet e altri nomi del panorama prog/rock internazionale a testimonianza dell'enorme stima che lo storico gruppo napoletano tuttora suscita nell'ambiente.




English:

Osanna are an Italian psychedelic rock/progressive rock band.The group originated in the Vomero neighborhood of Naples with the union of Lino Vairetti (voice), Danilo Rustici (guitar), Massimo Guarino (drums), Lello Brandi (bass), from the first line-up of the band Città Frontale, and Elio D'Anna (flute and sax), former member of the Showmen. Osanna were among the first bands in the world to present themselves theatrically in their shows, featuring costumes and made-up faces.
After the debut album L'uomo, they released the soundtrack for the film Milano Calibro 9. In 1972 they toured in Italy alongside Genesis. Their following album Palepoli (1972) is regarded as one of the finest hours of the Italian progressive rock movement, characterized by a wild composition fantasy which mixes Neapolitan and Mediterranean sounds with modern progressive rock elements, such as the extensive use of electric guitar and mellotron.
In 1974, despite strife amongst band members, they released Landscape of life, which included participation from future rock and pop producer Corrado Rustici, brother of Danilo. The band disbanded but reformed in 1977 without D'Anna, who was replaced by keyboardist Fabrizio D'Angelo, while the bass role was taken up by Enzo Petrone. With this line-up they released Suddance in 1978, only to disband again in 1979.
The Osanna reformed in 1999, releasing the LP Taka boom the following year, including old successes and some new songs. Their next production was Prog Family, under the name of Osanna/Jackson, featuring notable figures of progressive rock history, such as Van der Graaf Generator's saxophonist David Jackson (as per name), King Crimson's David Cross, Balletto di Bronzo's Gianni Leone and others.

















01/04/12

Biglietto Per L'Inferno - Live 1974





Biglietto per l'Inferno è un gruppo di rock progressivo italiano degli anni ‘70, originario della zona di Lecco.
Il gruppo, formatosi a Lecco nel 1972, incise il suo album d'esordio omonimo nel 1974. L'album è classificabile come rock progressivo sinfonico-romantico (sullo stile di Genesis, King Crimson e Emerson, Lake & Palmer) con toni oscuri e venature hard rock. I testi possono spesso essere interpretati come provocatori nei confronti della moralità religiosa, come nel caso di Ansia o Confessione. Gli arrangiamenti sono dominati dalle doppie tastiere di Giuseppe Banfi e Giuseppe Cossa, e dal flauto diClaudio Canali (che era anche il cantante del gruppo). Pur avendo ottenuto grande apprezzamento della critica, Biglietto per l'Inferno non fu un successo dal punto di vista commerciale.
Nel 1975 il gruppo iniziò a lavorare al secondo album, con la produzione di Eugenio Finardi. Venne pubblicato un singolo, ma il successivo fallimento della casa discografica del gruppo, la Trident, impedì la pubblicazione dell'album; il gruppo si sciolse poco dopo. Il tastierista Banfi intraprese una carriera solista di discreto successo. Il batterista Gnecchi collaborò a diversi progetti musicali, incluso l'album solista di Franco Mussida (PFM) Racconti della Tenda Rossa. Curiosamente, il cantante Canali (i cui testi erano spesso polemici nei confronti del clero, al punto di guadagnargli il nomignolo di "voce del Diavolo") prese i voti come frate eremita il 15 settembre 1994, scelta di vita che porta avanti tutt'ora. Fausto Branchini è rientrato sulla scena nel 1989 in veste di cantautore incidendo diversi dischi fra i quali c'è da segnalare "Il nevare" live.Ha collaborato anche,come paroliere, con Umberto Balsamo.Ha inoltre pubblicato, diventando così scrittore dal 1998, un romanzo da collocare fra filosofia e mistero oltre a diverse opere di narrativa e saggistica.
L'album "mancato" nel 1975 fu recuperato nel 1992 dalla Mellow Records, un'etichetta specializzata nel revival del genere progressive, e pubblicato su CD. Nel 2004 è stato pubblicato da BTF un cofanetto che comprende i primi due album e un CD live extra. Il live è stato anche ripubblicato da solo nel 2005, sempre da BTF, con il titolo Live 1974.
Nel 2007 tre componenti del gruppo originario Pilly, Mauro Gnecchi e Baffo con la benedizione di Fra Claudio (Canali) danno vita ad una nuova fase del biglietto con il nuovo nome "Biglietto per l'Inferno.Folk", che sfocia nella pubblicazione di un nuovo CD. Il nuovo progetto presenta una rilettura del repertorio storico del Biglietto in chiave folk, utilizzando strumenti della tradizione accanto alle sonorità rock. Fausto Branchini decide di non partecipare al progetto per continuare il suo percorso di solista, che sfocia nella rappresentazione teatrale dell'opera Prog"La botola del silenzio" fra musica e mistero e per la realizzazione fonda il gruppo Fausto Branchini-Biglietto per l'inferno sempre dedicandosi all'attività di scrittore. Anche Marco Mainetti non ha condiviso il progetto e come lo stesso Branchini è stato ufficialmente ringraziato nell'allegato cartaceo del CD per non aver risparmiato critiche e consigli comunque sempre puntuali e ben accetti dai componenti del "Biglietto per l'Inferno.Folk". Baffo Banfi decide di non partecipare alle esibizioni live mantenendo il ruolo di Produttore e Segretario del Biglietto per l'Inferno.Folk. Ai musicisti originari si affianca un gruppo di ottimi musicisti da tempo attivi nel tessuto geografico del Biglietto che portano in dote un interessante bagaglio di esperienze al progetto: Enrico Fagnoni ai bassi, Renata Tomasella e Ranieri Fumagalliai fiati e Mariolina Sala che interpreta al femminile il ruolo di Claudio Canali. Lo stesso Canali, con lo pseudonimo di Frate Isaia, compare sia come voce recitante sia come flautista, anche nel CD Tra l'assurdo e la ragione il cui titolo è il nome di un brano inedito.
A Gennaio 2011 Tra l'assurdo e la ragione è stato pubblicato da ams su LP 180g a tiratura limitata.



English:


Biglietto per l'Inferno (literally ticket to hell) is an italian progressive rock band whose album Biglietto per l'Inferno, in spite of the limited success it scored in the 1970s, is today considered a cornerstone of the genre.
Biglietto per l'Inferno's members were from Lecco, Lombardy, coming from the bandsMako Sharks and Gee. The year 1972 marked the band's first concerts. In 1974 the band released their eponymous LP, a mixture of hard rock and progressive sounds. The most prominent instruments in the record were Marco Mainetti's guitar and Giuseppe Cossa's keyboards. Claudio Canali,the lead singer, also played flute. The lyrics Canali wrote for the song "Confessione" were about a murder: despite the band's name, meaning "Ticket to Hell", the lyrics have no references to hell or demonic themes - (except the quote "What do you say, brother - you have murdered? (...) I cannot save you from the eternal fire, you only have a ticket to hell"). The other songs feature lyrics dealing with social and psychological themes.
The second album Il Tempo Della Semina ("The Seed-time") was recorded in 1974-1975 (production by Eugenio Finardi), but was not issued until 1992. Biglietto per l'Inferno split up in 1975. Some of its members continued their careers in the music industry: Giuseppe Banfi recorded four electronic music albums in 1977-1988 under the name Baffo Banfi, while Fausto Branchini issued several pop music singles. Mauro Gnecchi joined a jazz band and worked for Racconti della Tenda Rossa by Franco Mussida. Mainetti earned a Ph.D. in physics and Canali retired to live as a monk in a monastery located in the mountains near Lucca, Tuscany.
A 30th anniversary box set was released in 2004 containing remastered versions of both official albums, a third CD with a live recording from 1974 in Lugano, and a DVD including various material.
In 2007 Pilly, Mauro Gnecchi e Baffo with Fra Claudio (Canali) blessing, restart the band. The new project is characterized by a folk music texture and by the ".folk" suffix that has been added to the end of the bands name. As although a folk element could be heard in the earlier incarnation the new Biglietto is a much expanded band with a more diverse range of acoustic instruments being used than before. As well as the obligatory flute which was always a key element of the bands sound we also have Accordion, Bagpipes, Ocarina, Mandolin, Violin, acoustic guitar, stand up bass, fife and recorder. The most noticeable difference to fans of the band will undoubtedly be Canali's replacement, female vocalist Mariolina Sala. The rest of the new members all fill their rolls with admirable aplomb with guitarist Franco Giaffreda playing with a more modern metal style, the jazzist Enrico Fagnoni at bass and double bass and three pure folk musicians: Carlo Redi, Raineri Fumagalli and Renata Tommasella The band published in 2010 a new album Tra l'assurdo e la ragione and starts a live tour.
[http://en.wikipedia.org/wiki/Biglietto_per_l%27Inferno]














18/09/11

Blue Phantom




A seguito di molti tour di successo in tutta Europa con la sua orchestra, ed una notevole serie di pubblicazioni su etichetta Fonit Cetra - ai tempi la più grande casa discografica italiana - Armando Sciascia negli anni '60 fondò la Vedette Records, una società discografica indipendente con sede a Milano il cui repertorio spaziava tra musica classica, pop, jazz ed etnica, e si divideva tra varie etichette (Ars Nova, Vedette, Replica, Albatros, Zodiaco) distribuite in tutto il mondo. Ciascuna di esse rifletteva l'abilità di Sciascia non solo come musicista, produttore ed uomo d'affari, ma anche il suo fiuto per nuovi talenti musicali: si trattava spesso di giovani artisti, precursori del pop italiano di maggior successo dell'epoca e dei successivi anni. Non meno interessanti erano le sue personali attività musicali. Figlio di musicisti italiani, cominciò a studiare musica classica a soli cinque anni, e si diplomò presso il conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro, specializzandosi in violino, composizione e direzione d'orchestra. Oltre alle sue impressionanti performance concertistiche come violinista, alle sue composizioni per film e teatro ed al suo lavoro di direttore dell'orchestra della RAI, aveva l'innata capacità di muoversi attraverso vari generi musicali: questo fu il principale motivo del suo successo, così come la sua attività di talent scout, alla ricerca di nuove generazioni di musicisti che avrebbero dovuto risvegliare il panorama rock degli anni '60 e '70. Infatti, la Vedette Records fu l'etichetta di Equipe 84, Pooh, Inti-Illimani, Gian PierrettiRoby Crispiano, Lelio Luttazzi e, più tardi, Giorgio Gaber. Fu inoltre distributore italiano per la statunitense Elektra, label di Jim Morrison e dei suoi The Doors. Gli studi di registrazione della Vedette furono fucina di sperimentazioni in campo elettronico, nonché luogo frequentato da alcuni dei migliori jazzisti e musicisti italiani, che vi si incontravano per improvvisare insieme o registrare dei live album; ricordiamo tra questi Valdambrini, Valente, G. Basso, Farina, De Piscopo, Pezzotta, Schiano ed altri. Fu da una di queste spontanee conversazioni musicali che nacquero i Blue Phantom, autori del primo disco di successo nel cosiddetto ambito dell'"heavy rock psichedelico" in Italia. Autore di canzoni ed arrangiamenti fu lo stesso Sciascia. Oggi è del tutto comune avere suoni distorti in un disco, ma non lo era affatto negli anni 60, quando il Moog rappresentava ancora uno strano esperimento ed il digitale era ancora lontano anni luce dalla diffusione odierna. il sound dei Blue Phantom non fu solo rivoluzionario, ma per certi versi sacrilego! I titoli di questo album, in ogni caso, mostrano come la band era conscia di quanto stesse facendo, ed avesse capito che là fuori in molti capivano ed apprezzavano ciò che ascoltavano.

[Scritto da Armando Sciascia sul libretto del CD Distortions]




English:

Following many successful tours of Europe with his orchestra and an impressive series of recordings with Fonit Cetra, then Italy's preeminent record company, in the 60s Armando Sciascia formed Vedette Records, his own independent record group based in Milan, wich grew into an important classical, pop, jazz and ethnic repertory on various labels (Ars Nova, Vedette, Replica, Albatros, Zodiaco) which were soon distributed world-wide. Each of these labels reflected Sciascia's distinguished work, not only as a performer, producer and entrepreneur, but also of his musical instinct for quality talent - often young artists who were precursors of the most successful Italian pop music of that era and beyond.
Not less interesting than this all-star production were Sciascia's own musical activities. Born in Italy of musicians, he began his strictly classical music studies at age five and graduated from the Gioacchino Rossini Conservatory of Pesaro where he majored in violin, composition and conducting. Yet despite his prodigious concert performances as violinist, his compositions for films and the theatre, as well as conductor - including a stint with the Rai (TV) Orchestra - he also had the extraordinary ability to move through various musical idioms and had as much success as a cross-over musician as he did as purist and as talent scout for a new generation of musicians who were to raise the curtain on the "rocking" 60s and 70s.
In fact, Vedette Records became the first home for, among others, the Equipe 84, the Pooh, Inti-Illimani, Gian Pieretti, Roby Crispiano, Lelio Luttazzi, and later included Giorgio Gaber and the Italian distributor for the entire Elektra USA label, including Jim Morrison and The Doors.
Vedette's recording studios also served as experimental music labs not only for electronic music, but where some of Italy's finest jazz and studio musicians often gathered for jam sessions or live recordings, with such names as Valdambrini, Valente, G. Basso, Farina, De Piscopo, Pezzotta, Schiano etc. In fact, it was from one of these spontaneous musical conversations that Blue Phantom emerged as one of the first successful so-called "psychedelic heavy rock" recordings in Italy with both songs and arrangements by Sciascia.
What with today's plethora of electronic gadgets, distortion of sound is by now common practice, but in the 60s, especially when one considers that Moog was still an experiment, and digital still a long way off, Blue Phantom's sound was not only revolutionary, it was almost a blaspemy! The titles of this collection, however, clearly indicate the group knew what they were saying, and correctly guessed there were lots of fans out there who understood and loved what they heard!

[from the booklet of the CD Distortions, written by Armando Sciascia, translated by Eugenio Crippa]




Blue Phantom - Distortions

Music composed by H. Tical













15/05/11

Coming Back Soon!



Ciao,
Spiacente per la lunga assenza, ma ho avuto diversi problemi, e la mancanza di collaboratori mi costringe a cambiare l'impostazione del blog da multilingue a solo in italiano, ma per ovviare a questo inconveniente ho aggiunto un traduttore nelle maggiori lingue in fondo ai post, spero che funzioni a dovere.





Hola,
Perdón por la larga ausencia, pero tuve varios problemas, y la falta de personal me obligó a cambiar la configuración del blog por multilingües sólo en italiano, sino para resolver este problema he añadido un traductor en los idiomas más importantes en la parte inferior del poste. Espero que funcione correctamente.







Hi,
Sorry for the long absence, but I had several problems, and lack of staff forced me to change the setting of the blog by multilingual to italian only, by the way to solve this problem I added a translator in the major languages at the bottom of the post. I hope it works properly.

03/01/10

Psiglo






PSIGLO é stato un gruppo di . A dispetto del fatto che abbia avuto una breve esistenza, è considerato uno dei gruppi più importanti della storia del , e rientra nei 20 gruppi più importanti della storia del , insieme a Led ZeppelinUriah HeepDeep Purple e King Crimson tra gli altri.
Quattro amici, César Rechac al basso, Luis Cesio alla chitarra, Jorge García Banegas alle tastiere, Gonzalo Farrugia alla batteria in sostituzione di Carmelo Albano, e Ruben Melogno, il promettente cantante de Ovni 87, saranno coloro che formeranno PSIGLO in un bar del quartiere La Figurita.
Nel luglio 1972 esce il loro primo singolo, registrato per la Sondor in un formato poco commerciale, Gente sin camino supera i sei minuti di durata in un epoca in cui la lunghezza massima per un brano che doveva essere passato in radio era tre minuti. Tuttavia En un lugar un niño viene diffuso ovunque.
Tappezzano la calle 18 de julio con cartelli che dicono "Coloro che non han comprato il primo album degli PSIGLO sono buoni per lo psichiatra" e le vendite sono eccellenti. Il 13 agosto 1972 realizzano un concerto al Teatro Solís. Il commento di Melogno:
“Al primo concerto al Solís stavo malissimo. Uscii ad attaccare manifesti e presi l'influenza. Non si fraintenda il mio senso di solidarietà uruguaiano, ma se tu sei il cantante di un gruppo che darà un concerto al Solís non puoi uscire un paio di giorni prima, in pieno inverno, di notte, ad appendere manifesti per la 18 de julio.”
Nel dicembre dello stesso anno viene pubblicato il secondo singolo, che supera le vendite del precedente ed arriva a diventare disco d' oro.
Il 10 gennaio del 1973 si organizza un importante ballo nel club Atenas nel locale della U.J.C. e verso la fine Gonzalo Farrugia alza un quadro con la foto di Lenin e l' entusiasmo dei giovani esplode. Il 24 febbraio sono invitati a partecipare al Festival de la Solidaridad Chile-Vietnam nel Estadio Centenario, assieme a Alfredo ZitarrosaVíctor HerediaVera SienraSindykatoQuilapayúnDean Reed e Camerata.
Partecipano inoltre come ospiti alle sessioni di registrazione di altri artisti come Jesús Figueroa (ex cantante degli Opus Alfa), e al secondo LP di León Gieco.
La organizzazione del "Seminario de Música Latinoamericana" acconsente ad invitarli alla manifestazione che si è svolta ai piedi del Cerro dl Toro di Piriápolis nel dicembre '72.
La copertina di questo LP, con l' emblematico cervello, fu creata dal pittore, scenografo per Canal 5 e cantante della band, Ruben Melogno .
Tra gennaio e marzo del 1973 completano la registrazione del primo LP, Intitolato "Ideación". Lo stesso fu lanciato nel luglio di quell' anno e contò della partecipazione del quartetto di archi del S.O.D.R.E. nella canzone Catalina e di Nelson Pito Varela (sax) eEduardo Giovonazzo (tromba) in es inútil. Il fotografo Jorge Gómez fu incaricato di disegnare la copertina, però quando il lavoro era pressoché finito, improvvisamente si decise di sostituirlo con il cervello disegnato da Ruben Melogno, che alla fine diventò il logo del gruppo.
Il 12 agosto 1973 si realizza il secondo concerto, nello stesso luogo ed esattamente un anno dopo il primo. Lì venne loro consegnato il Disco d'Oro. Questo spettacolo viene trasmesso il sabato 18 su Canal 12. Si chiamò "Telesuceso del Psiglo".
Nonostante tutto, nel 1973 allestiscono una sala prove in una casa in affitto, doveGonzalo Farrugia dà lezioni di batteria, e suonano dappertutto (7 o 8 performances per fine settimana).


Psiglo II

Il loro secondo LP, conosciuto popolarmente come Psiglo II, fu registrato nel luglio 1974, però fu censurato dalla dittatura militare, e fu pubblicato nel 1981 senza la canzone "Héroe de papel".
Quel pezzo apparve anni più tardi nell' edizione in CD che conteneva i due LP del gruppo.


Riunioni

Nel 1993, in un evento che riunì 6000 persone alla stazione centrale dei treni AFE a Montevidéo tornano in scena per la gioia delle generazioni che avevano alimentato il mito della band, ricevendo l' approvazione di un pubblico di ogni età.
Nel 1999 tornano a riunirsi per un tributo a Ruben Castillo alla "Factoria".

[http://es.wikipedia.org/wiki/Psiglo  Tradotto da heavyrocker]


Español:



PSIGLO fue un grupo de . A pesar de su corta existencia, es considerado uno de los grupos mas importantes de la historia del  y se cuenta entre los 20 mas importantes de la historia del "" junto aLed ZeppelinUriah HeepDeep Purple y King Crimson entre otros.
Cuatro amigos, César Rechac en bajo, Luis Cesio en guitarra, Jorge García Banegasen teclados, Gonzalo Farrugia en batería en sustitución de Carmelo Albano y Ruben Melogno, el prometedor cantante de Ovni 87, serían los que labrarían PSIGLO en una servilletita de un bar del barrio La Figurita.
En julio de 1972 lanzan su primer single, grabado en Sondor y con un formato poco comercial, Gente sin camino supera los seis minutos de duración en una época que la duración máxima para un tema que la radio difundiera era tres minutos. Sin embargoEn un lugar un niño logra la difusión masiva.
Ellos tapizan la calle 18 de julio con carteles que dicen "Los que aún no han comprado el Primer simple de PSIGLO están para el Psiquiatra" y las ventas son excelentes. El 13 de 

agosto de 1972 realizan un concierto en el Teatro Solís. Sobre esto comenta Melogno:

“En el primer concierto en el Solís yo estaba como el culo. Salí a pegar afiches con los plomos y me agarré flor de gripe. Ese sentido uruguayo de solidaridad mal entendida, si tu eres el cantante de un grupo que dará un concierto en el Solís no puedes salir un par de días antes, en pleno invierno, de noche, a pegar carteles por 18 de julio.”


En diciembre del mismo año se edita el segundo single, este supera las ventas del anterior y llega a ser disco de oro.
El 10 de enero de 1973 se organiza un importante baile en el club Atenas en el local de la U.J.C. y al finalizar Gonzalo Farrugia levanta un cuadro con una foto de Lenin, con lo que el entusiasmo de los jóvenes se exacerba. El 24 de febrero son invitados a participar en el Festival de la Solidaridad Chile-Vietnam en el Estadio Centenario, junto con Alfredo ZitarrosaVíctor HerediaVera SienraSindykatoQuilapayúnDean Reed yCamerata.
También participar como invitados en las sesiones de grabación de otros artistas como Jesús Figueroa (ex cantante de Opus Alfa), y en el segundo disco larga duración de León Gieco.
La organización del "Seminario de Música Latinoamericana" les da su reconocimiento al invitarlos al evento que se realizó en la falda del Cerro del Toro de Piriápolis en diciembre de 1972
La tapa de este LP, con el emblemático cerebro fue creada por el artista plástico, escenógrafo de Canal 5 y cantante de la banda, Ruben Melogno.
Entre enero y marzo de 1973 completan la grabación del primer larga duración, titulado "Ideación". El mismo fue lanzado en julio de ese año y contó con el acompañamiento del cuarteto de cuerdas del S.O.D.R.E. en el tema Catalina y de Nelson Pito Varela(saxo) y Eduardo Giovonazzo (trompeta) en es inútil. El fotógrafo Jorge Gómez fue el encargado del diseño de la tapa, pero cuando el trabajo estuvo terminado, de forma imprevista se sustituyó por el cerebro que Ruben Melogno había dibujado y que finalmente se convirtió en logo del grupo.
El 12 de agosto de 1973 se realiza el segundo concierto, en el mismo lugar y exactamente un año después del primero. Allí se les hace entrega del disco de oro. Este recital es transmitido el sábado 18 por canal 12 en forma de especial de la banda "Telesuceso del Psiglo" se llamó
Todavía en 1973 en una casa alquilada por ellos montan una oficina, Gonzalo Farrugiada clases de batería y tocaban en todos lados (siete u ocho bailes por fin de semana).


Psiglo II

Su segundo L.P., conocido popularmente como Psiglo II fue grabado en julio de 1974, pero censurado por la dictadura cívico-militar se editó recién en 1981 y sin el tema "Héroe de papel". Ese tema apareció años más tarde en la edición en CD que contenía los dos LPs del grupo. Para este disco contaron con el acompañamiento musical del "Cuarteto de Alvaro Armesto" con flauta traversa en el tema "El Juglar Y Yo" y con saxo en la canción "Gil 1038".


Reuniones 


En 1993 en un evento que congregó a 6000 personas en la Estación Central de Trenes de AFE en Montevideo demostraron su convocatoria y la aceptación de un público multigeneracional, vuelven a escena para alegría de generaciones que se habían alimentado del mito de la banda.
En 1999 vuelven a reunirse en un evento homenaje a Ruben Castillo en La Factoría.

[http://es.wikipedia.org/wiki/Psiglo]




English


Hailing from Uruguay, PSIGLO were formed in 1968 by Luis CesioJorge García BanegasCésar RechacJulio Dallier and Carmelo Albano. Jorge proposed the name "PSIGLO" by joining the word "siglo"(century) with the first letter of , because he said they were hanging around in the psychedelic era.
With an above average production level, their albums were indisputably strong, supported by the Vincent Crane/Jon Lord style of Hammond organ and the decisiveDeep Purple guitar style. In 1973, with Ruben Melogno on the vocal duties, Gonzalo Farrugia on the drums, Luis Cesio on the guitar, César Rechac on the bass and Jorge García on the keyboards, PSIGLO managed to release their debut, "Ideación", and achieve the first 'gold' status ever in Uruguay rock history. Then they started enjoying a sort of "stardom", though it wouldn't last long, since the lyrics started to have more of a political slant against the state of affairs in Uruguay - which delayed the release of their second and last album, "Psiglo II", issued in 1981.
"Psiglo II" showed a more mature band, showing their most  efforts, with switch line-up changes as César Rechac moving to guitars and Gustavo Mamut Muñozreplacing Cesar on bass. "Psiglo II", however, was not as successful as "Ideación" had been. Moreover, the musicians had already chosen to leave the country following the military coup of June 1973. Gonzalo Farrugia would later join Argentine Prog bandCrucisJorge García Banegas would join Asfalto from Spain, and Hermes Calabriawould join Baron Rojo, also from Spain.
PSIGLO are one of the most important bands in the history of , and an interesting example of .

Cacho (Pablo) - January 2009
[http://www.progarchives.com/artist.asp?id=4253]







Psiglo - Psiglo I y II

Personnel
César Rechac - Bass
Luis Cesio - Guitar
Jorge García Banegas -Keyboard
Gonzalo Farrugia - Drums
Ruben Melogno - Vocals

















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In memory of Keith Moon